Finanza semplice

Calcolo IMU

Stima l'IMU da rendita catastale, tipo immobile e aliquota comunale, con dettagli avanzati per quota, mesi e categoria.

Aggiornato al

Opzioni avanzatecategoria, quota, mesi e detrazioni
IMU annua stimata1157,52 €
Prima rata indicativa578,76 €
Seconda rata indicativa578,76 €
Dettaglio base imponibilerendita rivalutata e moltiplicatore
Rendita rivalutata682,50 €
Moltiplicatore160
Base imponibile109.200,00 €
Detrazione applicata0,00 €

Per il calcolo reale prendi l'aliquota dal Comune o dal portale del Dipartimento Finanze. L'abitazione principale ordinaria è normalmente esente.

Preferiti, cronologia e parametri restano nel browser.

Come funziona

Inserisci la rendita catastale e l'aliquota deliberata dal Comune. Lo strumento rivaluta la rendita del 5%, applica il moltiplicatore catastale e calcola l'imposta in base a quota e mesi di possesso.

Nota: Stima semplificata. Aliquote, detrazioni, esenzioni, pertinenze, comodati e regole comunali vanno verificati sulle fonti ufficiali.

Come leggere il risultato

Le simulazioni finanziarie sono scenari matematici, non previsioni o consulenza. Tassi, costi, imposte e condizioni contrattuali possono cambiare il risultato reale.

Per confronti importanti prova più ipotesi e verifica sempre documenti ufficiali, prospetti o preventivi prima di decidere.

Per capire meglio formule, fonti e limiti dei calcolatori puoi leggere anche la paginaMetodo e fonti.

Formula IMU per fabbricati

IMU = rendita catastale × 1,05 × moltiplicatore × aliquota / 1000 × quota × mesi / 12 - detrazione

  • La rendita catastale viene rivalutata del 5% prima di applicare il moltiplicatore.
  • Il moltiplicatore dipende dalla categoria catastale: per molte abitazioni e pertinenze è 160.
  • L'aliquota va presa dal Comune o dal portale del Dipartimento delle Finanze, non inventata.

Quando usarlo

  • Fare una stima prima delle scadenze IMU di giugno e dicembre.
  • Controllare l'effetto di quota e mesi di possesso dopo acquisto, vendita o successione.
  • Capire la base imponibile partendo da una rendita catastale trovata in visura.

Errori comuni da evitare

  • Usare la rendita catastale senza rivalutarla del 5%.
  • Applicare lo stesso moltiplicatore a categorie diverse come abitazioni, uffici, negozi o immobili del gruppo D.
  • Trattare l'abitazione principale come sempre imponibile: le abitazioni ordinarie sono esenti, mentre A/1, A/8 e A/9 seguono regole proprie.

Il dato decisivo è l'aliquota comunale

La formula nazionale dà la struttura del calcolo, ma l'aliquota è locale. Due immobili con la stessa rendita possono avere IMU diversa se si trovano in Comuni differenti o rientrano in casistiche diverse.

Il tool parte da un caso semplice: fabbricato con rendita catastale. Per comodati, immobili storici, inagibilità, pertinenze multiple, aree edificabili e terreni conviene leggere il regolamento comunale prima di fidarsi del totale.

Fonti e riferimenti

Esempi

  • Rendita 650 euro, categoria abitativa e aliquota 10,6 per mille producono una base imponibile di 109.200 euro prima di quota e mesi.
  • Se indichi abitazione principale non di lusso, la stima restituisce esenzione perché l'IMU ordinaria non è dovuta.

Domande frequenti

Dove trovo l'aliquota IMU corretta?

Nel prospetto pubblicato dal Comune o sul portale del Dipartimento delle Finanze. L'aliquota non è uguale in tutta Italia.

Il calcolo vale anche per terreni e aree edificabili?

Questa versione è pensata per fabbricati con rendita catastale. Terreni, aree edificabili ed esenzioni richiedono regole specifiche.

Come devo conteggiare i mesi di possesso?

Il tool usa il numero di mesi inserito. Nel calcolo ufficiale il mese può dipendere anche dai giorni di possesso e dalle regole applicabili, quindi nei passaggi a metà mese conviene verificare con il Comune.

Acconto e saldo sono sempre esattamente metà?

Non sempre. La divisione mostrata è indicativa; aliquote deliberate, conguagli e regole dell'anno possono rendere il saldo diverso dall'acconto.