Finanza semplice
Calcolo TFR
Stima il trattamento di fine rapporto lordo con quota annua, mesi lavorati e rivalutazione ISTAT FOI.
La stima è lorda: non calcola tassazione separata, anticipazioni, destinazione a fondo pensione, quote già liquidate o regole particolari del rapporto di lavoro.
Come funziona
Il TFR matura accantonando ogni anno una quota della retribuzione utile divisa per 13,5. Le somme già accantonate vengono rivalutate con una componente fissa e una legata all'indice ISTAT FOI.
Nota: Calcolo indicativo lordo. Anticipazioni, periodi parziali, voci escluse, fondi pensione e tassazione separata vanno verificati sul caso reale.
Come leggere il risultato
Le simulazioni finanziarie sono scenari matematici, non previsioni o consulenza. Tassi, costi, imposte e condizioni contrattuali possono cambiare il risultato reale.
Per confronti importanti prova più ipotesi e verifica sempre documenti ufficiali, prospetti o preventivi prima di decidere.
Per capire meglio formule, fonti e limiti dei calcolatori puoi leggere anche la paginaMetodo e fonti.
Formula TFR semplificata
Quota annua TFR = retribuzione annua utile / 13,5
- Le somme già accantonate si rivalutano con 1,5% fisso più il 75% dell'aumento dell'indice ISTAT FOI.
- Il tool stima il lordo e non applica tassazione separata.
- La retribuzione utile può non coincidere sempre con la RAL commerciale se alcune voci sono escluse o regolate dal contratto.
Quando usarlo
- Stimare l'ordine di grandezza del TFR maturato dopo alcuni anni di lavoro.
- Separare la quota nuova maturata dalla rivalutazione sul TFR già accantonato.
- Fare una simulazione prima di dimissioni, cambio lavoro o scelta tra azienda e previdenza complementare.
Errori comuni da evitare
- Leggere il risultato come netto disponibile: il TFR è soggetto a tassazione separata.
- Inserire una retribuzione non coerente con le voci effettivamente utili al TFR.
- Dimenticare anticipazioni, quote versate a fondi pensione o periodi parziali non interamente maturati.
Perché conviene guardare quota e rivalutazione separatamente
Nel TFR ci sono due movimenti diversi: quello che maturi lavorando nell'anno e quello che si rivaluta perché era già accantonato. Tenerli separati aiuta a capire se il risultato dipende più dalla retribuzione o dall'inflazione FOI inserita.
Quando il rapporto dura pochi mesi, la quota maturata pesa più della rivalutazione. Quando invece c'è un TFR già alto, anche pochi punti di rivalutazione possono diventare una voce visibile.
Fonti e riferimenti
Esempi
- Con retribuzione utile di 30.000 euro, la quota annua base è circa 2.222,22 euro prima della rivalutazione.
- Inserendo TFR già maturato e inflazione FOI puoi stimare quanto pesa la rivalutazione sulle somme accantonate negli anni precedenti.
Domande frequenti
Il risultato è netto o lordo?
È lordo. La tassazione separata del TFR dipende dalla storia retributiva e non è inclusa in questa stima.
Vale anche se il TFR è nel fondo pensione?
Il metodo aiuta a capire la quota maturanda, ma rendimento, tassazione e regole del fondo pensione sono diversi dal TFR lasciato in azienda.
Che cosa comprende la retribuzione annua utile al TFR?
Comprende le voci retributive considerate utili dalla legge e dal contratto applicato. Premi, rimborsi e voci occasionali non seguono sempre lo stesso trattamento.