Finanza semplice
Calcolo ritenuta d'acconto
Stima ritenuta d'acconto, bollo e netto da incassare per una ricevuta o prestazione semplice.
Ripartizione ricevuta
Calcolo indicativo per casi semplici: soggetto che applica la ritenuta, eventuali contributi e limiti previdenziali vanno verificati sul caso reale.
Come funziona
Inserisci il compenso lordo e l'aliquota della ritenuta per ottenere ritenuta, eventuale bollo, netto da incassare e totale per il cliente.
Nota: Calcolo fiscale semplificato. Verifica sempre soggetto committente, natura del compenso, eventuali contributi e normativa applicabile.
Come leggere il risultato
Le simulazioni finanziarie sono scenari matematici, non previsioni o consulenza. Tassi, costi, imposte e condizioni contrattuali possono cambiare il risultato reale.
Per confronti importanti prova più ipotesi e verifica sempre documenti ufficiali, prospetti o preventivi prima di decidere.
Per capire meglio formule, fonti e limiti dei calcolatori puoi leggere anche la paginaMetodo e fonti.
Formula ritenuta d'acconto
Ritenuta = compenso lordo × aliquota / 100
- Il netto stimato è compenso lordo - ritenuta + eventuale bollo riaddebitato.
- Il bollo viene considerato sopra 77,47 euro quando l'opzione è attiva.
- Contributi previdenziali e casi particolari non sono inclusi nella stima.
Quando usarlo
- Preparare una ricevuta semplice con ritenuta d'acconto.
- Capire la differenza tra lordo, ritenuta e netto da incassare.
- Stimare il totale da chiedere al cliente quando si aggiunge il bollo.
Errori comuni da evitare
- Applicare la ritenuta a committenti che non sono sostituti d'imposta senza verifica.
- Dimenticare contributi previdenziali quando ricorrono i presupposti.
- Confondere il netto incassato con l'imposta definitiva dell'anno.
Fonti e riferimenti
Chiarimento dell'Agenzia delle Entrate su redditi occasionali e ritenuta ordinaria del 20%.
DEF - DPR 600/1973, articolo 25Testo normativo sulla ritenuta sui redditi di lavoro autonomo e altri redditi.
INPS - I contributi dei lavoratori autonomi occasionaliRiferimento INPS su franchigia annua, Gestione Separata e contributi per lavoro autonomo occasionale.
Esempi
- 500 euro con ritenuta 20% producono 100 euro di ritenuta e 400 euro netti, prima del bollo.
- Su compensi sopra 77,47 euro puoi includere il bollo da 2 euro nella stima.
Domande frequenti
La ritenuta d'acconto è sempre del 20%?
Per molti compensi di lavoro autonomo verso sostituti d'imposta la ritenuta ordinaria è del 20%, ma esistono casi particolari da verificare.
Lo strumento considera contributi INPS o casse professionali?
No, considera solo compenso, ritenuta e bollo. Contributi previdenziali e casi specifici vanno valutati a parte.
La ritenuta è sempre del 20%?
No. Il 20% è frequente nel lavoro autonomo, ma aliquota e base imponibile dipendono dal tipo di compenso, dal percettore e dalla normativa applicabile.
La soglia di 5.000 euro elimina la ritenuta?
No. Nei compensi occasionali la soglia dei 5.000 euro annui riguarda in genere l'obbligo contributivo alla Gestione Separata, non l'applicazione della ritenuta fiscale.